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Archive for the ‘ubi maior minor cessat’ Category

Non ho letto ancora tutti i suoi libri più conosciuti, ma sono a buon punto.
Dispiace non aver iniziato prima: il pensiero di Maria Montessori ti cambia la vita, e quella della tua famiglia.
Ogni bambino sembra ancor di più un prodigio della natura, una meraviglia. Un dono.

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Da quando l’ho incontrata – metaforicamente parlando – cerco sempre di leggere qualcosa di suo almeno una volta a settimana. Anche solo un post.
Per chi lavora con le parole è una fonte di ispirazione e una fonte di informazioni. È Annamaria Testa.

La trovi anche qui (una miniera) e là (un tesoretto). Lì è scontato, o quasi. Qua è tempo ben speso.

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  • Non fanno risparmiare tempo.
  • Sono aggressivi.
  • Non ti aiutano veramente a ricordare.
  • Ti spingono a scoprire cosa c’è dopo, concentrandoti poco sul messaggio che stai leggendo ora.
  • Ti sei già dimenticato il primo punto?

 

E infatti di punti si parla, di elenchi puntati (bullets), per la precisione. Sembra non vadano più di moda nelle presentazioni. Lo dice Seth Godin.

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Facebook_Mark_ZuckerbergMark Zuckerberg è entusiasta. Si è appena comprato Whatsapp, per la modica cifra di 19 miliardi di dollari. Una cifra – sembra – mai pagata per una startup.
Questo mi fa pensare a quanto sia indietro l’Italia… stiamo imparando ora cosa significhi startup. E ci tocca sempre – o quasi – guardare gli altri che fanno le cose.
Poveri noi. Povera Italia.

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Dal 5 dicembre al 5 febbraio è possibile partecipare alla consultazione indetta dall’Europa in tema di copyright.
Il tema è delicato e fra poche ore dovrebbe essere pubblicato il nuovo Regolamento Agcom che tocca anche l’ambito del diritto d’autore. Il regolamento forse non è proprio un boccone che si digerisce con facilità: ci sono punti critici specialmente per l’online. Europa salvaci tu.

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La Croce Rossa Italiana si sta spendendo per portare aiuto alle popolazioni sarde colpite dalla recente alluvione.
Solo poche parole per dare un minimo contributo di comunicazione (oltre a quello fattivo dell’sms) per promuovere il numero solidale 45500 dedicato alla raccolta fondi.
Anche ANSO, realtà con cui collaboro da anni, ha dato supporto all’informazione attraverso il circuito di testate giornalistiche affiliate.

Più siamo, più aiutiamo ad aiutare.

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Schermata Corriere-it-09-2456562 alle 18.32.27Oggi è la Giornata ProGrammatica. Non potendo seguire tutte le iniziative di RadioRai, mi sono avventurata su Twitter per curiosare un po’ (hashtag #giornataproGrammatica).
Dopo ore di lavoro – e intervalli minimi dedicati al re indiscusso di casa mia (un ragazzotto di sette mesi e mezzo… evviva le suocere e le mamme babysitter!), mi consento anche un po’ di peregrinazione in Internet. Da giornalista tapina, corro subito a leggere qualche notizia, assetata di pesanti pastoni politici e leggere notiziole un po’ naïf.  Come salomonicamente richiede la mia dieta mediatica variata (e avariata).

Mi blocco subito dopo pochi clic. Un monolite del giornalismo mainstream si sgretola ancora (perché non è la prima volta che li becco quelli là: erroretti fastidiosi, refusi orripilanti).
L’articolo parla di un’artista un artista (è uomo, Diddo confonde! ) olandese che utilizza cocaina per creare le sue opere d’arte. A parte il titolo che presenta un refuso di battitura, continuo un po’ demoralizzata (ma come… è un quotidiano importante, manco i titoli vedono…) a leggere l’articolo che accompagna la prima foto. Non ho proseguito la lettura. Pensando che l’errore e il refuso coglie anche me (sic!) quando lavoro, mi ingentilisco un po’ (oggi a me, domani a te).

Se nel pezzo si parla dell’artista e del nome della sua opera (Ecce Animal, che riprende l’Ecce Homo di Caravaggio) si notano di più refusi, sgrammaticature e uso da urban dictionary dell’italiano parlato dell’estensore.
E allora ho pensato che la “stupefacente” opera d’arte aveva avuto effetto anche sull’articolista. Con “stupefacenti” risultati.  Rimbalzando il pensiero della giornata dedicata alla grammatica nella mia testa, mi scompongo prima; rido fragorosamente dopo. Ecce Grammatica.

Link originale all’articolo

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